Cantata a voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7316
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 71-74)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Titolo dall’incipit testuale.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, fa♯ minore, c)
Era giunta quell'ora
2.1: Presto (aria, La maggiore, c/)
Cede vinto dal bianco tuo
3.1: (recitativo, La maggiore, c)
Fu pria quel fior
4.1: VIvace (aria, La maggiore, 3/8)
Gelsomino pallidetto

Trascrizione del testo poetico

Era giunta qell’ora
In cui Cinthia dal cielo
Il tenebroso velo
Sa dissipare i taciturni orrori
Quando nel sen di Clori
Pallidi gelsomini
Rimirando Filen con quest’accenti
A Clori palesava i suoi tormenti:

Cede vinto dal bianco tuo petto
Le sue pompe quel candido fior
E languisce per troppo diletto
Come langue l’acceso mio cor.

Fu pria quel fior novello
Là nel florido suol stella del prato
Hor cangiando suo stato
Nel tuo tenero sen si fa men bello
Ed oh, se fusse quello
Il mio povero core
Quanto godria languendo al par del fiore.

Gelsomino pallidetto
In quel petto lieto godi
Io fra nodi ho da languir.

Semplicetto
Tu languisci per diletto
Ed io solo vengo meno
In quel seno per gioir.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Fondo
34.6.27
Segnatura
cantate 251/18

Immagini

Repertori bibliografici

Gialdroni 1988: p.192 n.34

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta