Cantata a voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7314
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 65-67)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Titolo dal’incipit testuale.

Descrizione analitica

1.1: largo (aria, La maggiore, c)
Quando spietate stelle
2.1: (recitativo, si minore, c)
Ma se vano è il sperar
3.1: (aria, La maggiore, 3/4)
Benché mi sprezzi

Trascrizione del testo poetico

Quando spietate stelle
Godrò l’amato ben ditemi quando
Son tanto vaghe e belle
Le luci del mio sol ch’amò penando.

Ma se vano è il sperar pace al mio duolo
Che far devi ò mio cor fra tante pene
Risolvi amor o non amar disponi
È bella è ver Clorinda
Ma armata è di rigore
Dunque si fugga l’empia ah, non ho core.

Benché mi sprezzi
L’Idolo mio
Saprò con vezzi
Farlo placar
E se sdegnato
Non vuol placarsi
Io disperato
Torno a penar.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Fondo
34.6.27
Segnatura
cantate 251/16

Immagini

Repertori bibliografici

Gialdroni 1988: p.205 n.66

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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