Lontananza crudel quanto mi affliggi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
A p. 323 segni di cancellature per abrasione nel secondo sistema; a p. 328 timbro corsivo ad inchiostro nero "Pisani" (vedi immagini). I due strumenti elencati nell’organico non sono indicati esplicitamente nella partitura come violini, ma è possibile dedurlo dall’estensione delle loro parti.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Lontananza crudel, quanto mi affliggi!
Chi sa se l’idol mio
De la fede riserba il bel candore,
Ah che la speme mi lusinga il core.
Tiranna lontananza
Dal caro amato bene
Mi fai languir così.
Ma dice la speranza
Che troverei costante
Quel bel ch’a [!] [ch’ha] reso amante
Il cor che visse in pene
Se ritornasse un dì.
Pur fra speme e timore
Sospira il mesto core
Né pace troverà
Se al fine un giorno
Al bel che adora
Non farà ritorno.
Oh se fosse costante il mio bene
Come io sono fedele in amor,
Fra campagne vezzose et amene
Quanto lieto sarebbe il mio cor!
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore