Amo e ridir non posso

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7162
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 188-196
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

A p. 188 presente il nome "Bononcini" in alto (vedi immagine).

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Amo e ridir non posso
2.1: (aria, La maggiore, c)
S, Per scoprir gl'occulti dardi
3.1: (recitativo, c)
S, Quando due cori amanti
4.1: (aria, La maggiore, 3/4)
S, Al ben che mi tormenta

Trascrizione del testo poetico

Amo e ridir non posso,
Soffro e tacer conviene,
Ardo e celar m’è forza
L’amor mio, le mie fiamme
E le mie pene.
Reso [!] con la mia bella
Di raggionar m’è dato
E se con lei favella il labro mio
Non mi permette il fato
Di poterle narrar l’ardor ch’io sento:
Questo è fiero destin, questo è tormento.

Per scoprir gl’occulti dardi
Onde Amore il cor mi accende,
Parlo a Clori co’ miei sguardi,
Ma chi sa se Clori intende.

Quando due cori amanti
Con reciproche faci ardendo vanno
Il linguaggio degl’occhi intender sanno;
Ma quando poi non sa
Un’amata beltà
D’essere amata all’alma che l’adoro [!]
Il linguaggio degl’occhi è vano all’hora.
E come far poss’io
Che tu sappi ch’io t’amo, Idolo mio?

Al ben che mi tormenta,
Amor, spiega il mio duolo,
Non far ch’altri ti senta,
Parla da solo a solo.

Collocazione

Biblioteca
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Pisani
Segnatura
Arm. I Pis. 2/16

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Pisani, Pietro possessore