Cantata Del Sig. Tomaso Albinoni
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Titolo da intitolazione sopra incipit; cartulazione barrata e sostituita da num. delle pagine (163-170).
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Bella perché tu fosti
Non avvezza ad amar cruda innocente
Non sai d’un’alma amante
La miseria l’ardor la pena il pianto
Ridi del mio languire e se ti chieggo
Pietà mercè questa sin hor mi nieghi
Deh se vagliano i prieghi
Fa giustizia al mio cor che per te more
Non più farlo penar che offendi amore.
Amor ch’è tenero
Pietà ricerca
E non rigor.
Né vuol sì misero
Senza mercede
Un fido cor.
Guardati dunque o cruda
Di non sdegnarlo tanto
Ch’alfin risolva ancora
Di castigar la tua costanza altera
Renditi o cara e non durar severa.
Se sei bella ancor cortese
Mostra il cor a chi t’adora
Né negar dolci contese
Se in goder più s’innamora.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore