Del Sig.r Cesarini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7109
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c. (69r-71v)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[Cantate da camera]
(n. 7097)
Note
Titolo da intitolazione sopra incipit; a c. 69r frontespizio da mano moderna "Cesarini (Carlo Francesco) / Son costretto a lacrimare / Cantata (Sopr.) / fin de XVIII siècle"; varie cartulazioni barrate e sostituite da num. delle pagine (133-138, con 135bis); vuote c. 70v-71rv
Descrizione analitica
1.1:
(aria, la minore, c)
Son costretto a lacrimare
2.1:
(recitativo, c)
Esule dà le gioie
3.1:
(aria, la minore, c)
Vorresti ben sperar
Trascrizione del testo poetico
Son costretto a lacrimare
E non so se sia destino
O pur sia forza d’amor.
Mi querello in mezo al prato,
Poi sospiro in grembo al monte,
Baccio il mar, mi specchio al fonte,
Nulla bramo e tutto è vano
Per temprare il mio dolor.
Esule dà le gioie,
Che il bel Tebro dispensa ecco sen giace
Derelitto aggitato
Il mio cor senza pace
Ha perduto il respiro,
Ha trovato una morte,
Che con empie ritorte
D’una pena infinita
Mille morti li dà con la mia vita,
Ond’io ch’alcun conforto
Non li posso prestar così piagato
Favellarti io vo da disperato.
Vorresti ben sperar
Ma troppo tu t’inganni afflitto cor.
Voria sperar da te
Ancora il mio desio
Per farti respirar,
Ma questo è il tuo rival,
Quest’è l’ingannator.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15154/12
Immagini
Repertori bibliografici
Sciommeri 2009-2010: pp. 285-286, n. 58
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore