La Rosa Cantata Di Giu. S.T. Martini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7104
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
La Rosa

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c. (45r-48v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo da intitolazione sopra incipit; la cartulazione è barrata e sostituita da num. delle pagine (91-98); vuota c. 48v

Descrizione analitica

1.1: Andante sostenuto (aria, Si♭ maggiore, 3/4)
Da procella tempestosa
2.1: (recitativo, c)
Quando un raggio di sol su’l bel matino
3.1: Allego (aria, Si♭ maggiore, 2/4)
Già di nuovo fastosa campeggia

Trascrizione del testo poetico

Da procella tempestosa
Tocca un dì la bella rosa,
Tutta mesta se ne stava,
Scolorita, e senza odor.
La sprezzavan Nice e Clori
L’abborian l’aure e i pastori,
Né più l’ape a cor n’andava
Il suo grato e dolce umor.

Quando un raggio di sol su’l bel matino,
Dalle languenti foglie
Suchiando il grave umor che la rendea
Chinata al suol qualche vigor gli porse.
Ristorata ella all’ora a poco, a poco,
Incominciando ardita
A rialzar la fronte,
Tosto si vide intorno
Di nuovo a vagheggiare il suo colore,
L’ape, l’aurora, la ninfa, e il bel pastore.

Già di nuovo fastosa campeggia,
E dispreggia
Di fori la schiera,
così altera
lor donna si fà.
E se Clori s’appressa, o Fileno
Per toccarla il vermiglio suo seno
Fere punte di spine gli dà.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15154/7

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Dellaborra 2011: pp. XIII, XVI, 8-14

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate