Cantata a voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7080
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 36-42)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Titolo dall’incipit testuale.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Do maggiore, c)
Dimmi bel neo che fai
2.1: Vivace assai (aria, la minore, c)
Cosi amor mi desse in sorte
3.1: (recitativo, la minore, c)
No m'inganna il pensiero
4.1: Largo assai (aria, re minore, c)
Che vaneggia quest'alma
5.1: (recitativo, Do maggiore, c)
Si neo chiamar
6.1: Allegro (aria, Do maggiore, c 12/8)
Si tu parli o cara

Trascrizione del testo poetico

Dimmi bel neo che fai
Sul vezzosetto labro
Del bell’idolo mio
Forse natura
Di quel vago cinabro
Impose a te la cura
O pur vi stai
Per comando d’amore
Qual presagio di morte a chi s’impegna
Da quei rubin vivaci
Le dolcezze rapir rapire i baci
Ah no mi dice il core
Che vi stai per insegna
A divotar che quanto
Di dolcezza e di vanto
Tra natura e d’Amor splende e s’aggira
Nei labri del mio ben tutto s’ammira.

Così amor mi dasse in sorte
Di gustar quella dolcezza
Che in quei labri ascosa sta
Che sa il neo nunzio è di morte
Pur di morte la fierezza
Lieta l’alma soffrirà.

No m’inganna il pensiero
E come mai sia vero
Che stia la morte unita
Dunque bel neo
Sei tu custode o segno
D’un tesoro vitale
Benché per me fatale
Se custode tu sei deh fammi segno
Di sugger quell’umore
Che può dar vita al moribondo core
E segno se tu sei
Ditemi o Cieli o Dei come poss’io
Immergere in quel fonte il labro mio.

Che vaneggia quest’alma smarrita
Con un neo che senso non ha
Se il mio bene che darmi può vita
Di mie pene non sente pietà

Sì neo chiamar ti deggio
Calamita fatal de cori amanti
Ma lasso e che vaneggio
Hai tu forze bastanti
A tirar il desio ma che se puoi
I contenti d’Amor donar non puoi.

Sì tu puoi darli o cara
E ancora più che mai
Mi dai sempre dolore
Deh placati mia vita
Aita un cor che langue
Ch’esangue spira e muore.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Fondo
34.6.27
Segnatura
cantate 251/10

Immagini

Repertori bibliografici

Gialdroni 1988: p.190 n. 29

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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