Cantata a voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7072
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 10-13)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Titolo dall’incipit testuale

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Mi♭ maggiore, c)
s, All'estremo di vita
2.1: largo (aria, Mi♭ maggiore, c)
Amai con poca sorte
3.1: (recitativo, do minore, c)
Piangete dunque amanti
4.1: (aria, do minore, c)
Quando poi nell'urna mia

Trascrizione del testo poetico

All’estremo di vita
Eccomi giunto o Stelle
O cieli o Numi in lagrimati fiumi
Troppo finor mi distillai vivendo
Troppo ahi troppo piangendo
Fido versai da le pupille il pianto
Or con empio dolore
Tempo di chiuder fia le luci al giorno
Ecco del fato a scorno
Chi fu scoglio di fé nel mar d’amore
Or già del viver suo termina l’ore.

Amai con poca sorte
Or moro e nella morte
Un vanto sol havrò
Diranno i cori amanti
Stillossi questo in pianti
Ma fede non cangiò.

Piangete dunque amanti
Piangete al morir mio se fidi siete
E per pietà volgete
Ai Numi agli Astri al Ciel meste querele
E al spirto mio fedele
Implorate riposo e cara pace
Chi sa forse fallace
Non sarà la speranza
Di goder fra gli orrori entro l’abissi
Se a la luce del mondo in pene io vissi.

Quando poi nell’urna mia
Sarò in cenere disciolto
Queste note al sasso intorno
Legga scritte il peregri
Giace qui per gelosia
Un che chiuse i lumi al giorno
E morì fra i lacci accolto
Che li strinse il dio bambin.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Fondo
34.6.27
Segnatura
cantate 251/3

Immagini

Repertori bibliografici

Gialdroni 1988: p.181 n.5

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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