Il mio strano servir Viglino
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7054
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 25v-26, a libro aperto
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
composizioni vocali da camera
(n. 7025)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Sol maggiore, 3/2-c)
Il mio strano servir udite amanti
1.2:
(aria, Sol maggiore, 3/2-c)
Il mio lungo penar o cruda sorte
Trascrizione del testo poetico
Il mio strano servir udite amanti
Amo la bella mia ch’è la mia fede
O non ved’o non prezzo o pur non crede.
Se sospiro se piango
Se dal dolor son vinto
Dice ch’è tutto finto
Deh come può misero me dolente
Pianger e sospirar chi duol non sente.
Il mio lungo penar o cruda sorte
Non può far certa già chi sempr’adoro
E pur sper’e pur viv’e non moro.
O mia pena mal nata
Troppo crudel amore
O mal inteso core
Ahi che non sol ne può saper che sia
amor che sa sdegnar la pena mia.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
17059/26
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore