S.r Mario Savioni Questa quest’è pur l’hora
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7017
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Arie e cantate da camera
(n. 6546)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, La maggiore, c)
Questa quest'è pur l'hora
2.1:
(aria, Mi maggiore, 3/1)
Bellissime sponde smaltate di fiori
Trascrizione del testo poetico
Questa quest’è pur l’hora
Ch’a la mia notte suole
Una pietosa Aurora
Recare il giorno e il Sole
Qui pure in queste solitarie arene
Suol il mio bel tesoro
Dar soave ristoro a le mie pene
Hor priva di contento
Misera ancor nol veggio ancor nol sento
Ah creder non poss’io
Che ‘l dolc’Idolo mio
Troppo lungi da me torca le piante
O sempre amato Amante
Aci mio bell’Aci
Ah ben sei crudo se m’ascolti e taci.
Bellissime sponde
Smaltate di fiori
Là dove diffonde
Aprile i tesori.
Deh l’orme mostrate
In voi per pietate
Del candido piede
Che morrà Galatea s’Aci non vede.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mss. 1/16
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Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore