S.r Pietro Paolo Vanini La Turca Ingiligile mirabil per beltà

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7016
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, mi minore, c)
La turca Ingiligile mirabil per beltà
2.1: (recitativo-arioso, 3/1)
Dicemi hor dove sei
3.1: (arioso, 3)
Tu fiero barbaresco
4.1: (arioso, 3/1)
Tra giannizzeri arcieri
5.1: (arioso, c)
Poi morta nel mio cor si leggerà

Trascrizione del testo poetico

La turca Ingiligile
mirabil per beltà
chiamava in dolce stile
l’amato Mustafà
e sul caramuscial
s’intenerì
il superbo Corsar
crudo Occhialì.

Dicemi: hor dove sei
più forse fra Beier bei
mio sol mio sol t’ascondi
tu o pur sui legni
di Sihan Bassà
armi il rigido sen di ferita
crudel chi ti discaccia
da la mia salda fé
o di quest’alma mia
Agà Sultano e re
o degli affetti miei gran Subassì
scorgi del viver mio l’ultimo dì.

Tu fiero barbaresco
vibrasti per mio mal
dal ciglio arco turchesco
avvelenato stral et hor mi lasci
in preda a rio martir
tu già de pensier miei primo visir.

Tra giannizzeri arcieri
la morte incontrerò
o de sangiacchi altieri
le schiere irriterò

Poi morta nel mio cor si leggerà
l’homicida crudel fu Mustafà

Collocazione

Biblioteca
US-Eu — Evanston (IL), Northwestern University, Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mss. 1/15

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Gialdroni 2014b: p.91,92
Porter 2001: p.99

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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