Cantate del S. Cesarini, Scarlati, Mancini, Severo di Luca, Mercurio Gattioli
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6955
Descrizione
Paese
Gran Bretagna
Lingua
Italiano
Data
1690 – 1700
Redazione
S.l. : copia, 1690-1700
Descrizione fisica
1 partitura (106 c.) ; 195x275 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Comprende
- Farfalletta or fuggi, or riedi / Cesarini, Carlo Francesco (n. 6956)
- Clori adorata Clori o quante pene / Scarlatti, Alessandro (n. 6957)
- Come al gel si perde il fiore / Mancini, Francesco (n. 6958)
- Io sfido Cupido / De Luca, Severo (n. 6959)
- Più resister non puote quest'alma / Savioli, Mercurio (n. 6960)
- Sì lieto mio core (n. 6961)
- Non vuol che scherzi e rida (n. 6963)
- Donne chi ha gran beltà (n. 6964)
- Pur vi calco amate mura (n. 6965)
- E con eterno affanno (n. 6966)
- Già di lauri il crin mi cingo (n. 6967)
Note
Secondo il catalogo Wotquenne (cfr. Repertori bibliografici) il manoscritto è di provenienza inglese e databile alla seconda metà del XVII secolo; sulla prima carta di guardia è presente l’indice delle cantate e delle arie; da tale indice si evince che il manoscritto comprendeva anche il mottetto di Antonio Foggia O quam fulgido spendore; il nome del possessore del manoscritto non compare sulle prime carte ma le sue iniziali (Benj. Pratt, B.P.) sono scritte al principio delle cantate, assieme a una data, probabilmente di copiatura.
Collocazione
Biblioteca
B-Bc
—
Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque
Segnatura
702
Immagini
Repertori bibliografici
Wotquenne 1898-1912: vol. 1, p. 125.
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda superiore
Scheda superiore
Persone collegate
Mancini, Francesco
compositore
De Luca, Severo
compositore
Savioli, Mercurio
compositore
Pratt, Benjamin
possessore