Del Sig:re Bend:o Marcello
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il titolo della cantata si desume dal primo verso poetico sotto il primo rigo pentagrammato. Sulla prima pagina è riportata, in alto a destra, la segnatura «Litt.Fn°637Z»; la stessa segnatura è presente, ma appena visibile, sul lato sinistro in alto della stessa pagina. I numeri di pagina sono segnati in alto a destra limitatamante alle pagine dispari; non c’è numerazione nelle pagine pari.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Cerco di piaggia in piaggia
Del perduto mio ben
Ma nol ritrovo e per mia dura sorte
Vado di pena in pena in braccia a morte.
Per la campagna piange
E si lagna dal bosco al rio dolente
Vola afflitta e sola la tortorella.
E così anch’io al piano,
Al monte, al prato, al fonte
Cerco l’amata infida,
Ignara pastorella.
In questi prati, in queste
Adorate foreste
Ebbe principio e crebbe il foco mio.
In queste ancor vogl’io
Ch’estinto resti ogni mio affanno e quello.
Fortunato ruscello in cui la fronte
Terger solea l’infida,
Or di vita mi sciolga e col mio pianto
I miei sospiri accolga.
Sì disse Eurillo amante e appunto quando
Balzar volea nell’onda,
La pastorella che tra fronda e fronda
Tutto ascoltato avea,
Sen venne cantando in questa guisa
E lo ritenne.
Se trova il caro bene
La tortora smarrita
O come lieta allor volando va.
Lascia tu ancor le pene
Or che ad amar t’invita
Colei che del tuo duol sente pietà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore