Porta scolpita nel core l’effigie di bella donna
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
Che credete, ch’io porti nel core,
Onde avviene, che tanto sfavilli?
Porto impresso il bel volto di Filli
Colorito per mano d’amore.
Che credete, ch’io porti nel core?
Per formare sembiante si vago
A l’aurora, al sole, a le stelle
Tolse amre le pompe più belle
E dipinse di Filli l’imago;
Fu pennello
Il suo dardo rubello,
E coll’acque del mio gran pianto
I colori stemprar si dié vanto
Un suo servo chiamato il rigore.
Che credete, ch’io porti nel core? ecc.
Perché sdegno con frode severa
Non rapisca l’effigie adorata,
N’è la fede custode fidata,
La costanza n’è tesoriera.
Sol lo strale
Di arciera letale
Scancellarla dal seno avrà forza
In quel dì, che implacabile ammorza
De’ miei lumi il vitale splendore.
Che credete, ch’io porti nel core,
Onde avviene, che tanto sfavilli?
Porto impresso il bel volto di Filli
Colorito per mano d’amore.
Che credete, ch’io porti nel core?
Collocazione
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore