Assicura bella donna di non amar’altra che lei

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6840
Titolo alternativo
Assicura bella donna di non amar’altra che lei

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 151-152

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Cara Filli invan tu pensi,
Ch’ogni oggetto m’innamori:
Così facili agli amori
Non si accendono i miei sensi.

Non ho di cera il core,
In cui rimanga ogni sembianza impressa;
È de la tempra istessa
Del più duro adamante,
Dove per far, che inciso
Restasse il tuo bel viso,
Più d’un dardo spezzò l’arciero infante;
Su l’altar del mio core
Con incostante idolatria d’amore
Non offro ad ogni dea vittime e incensi.
Cara Filli invan tu pensi ecc.

Per te sola avampo e ardo
Di Cupido in servitù,
E lo stral d’un tuo bel guardo
Di servirmi ebbe virtù.

Or s’ài rai del tuo sembiante
L’alma mia languendo sta,
Deh concedi al core amante
Un sol lampo di pietà;
Che contenta soffrirà
Nel possesso di mercé
La mia fé
Pene acerbe e affanni immensi.

Cara Filli invan tu pensi,
Ch’ogni oggetto m’innamori:
Così facili agli amori
Non si accendono i miei sensi.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/204

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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