Spera vendicarsi colla pazienza dell’ingratitudine e crudeltà della sua donna

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6837
Titolo alternativo
Spera vendicarsi colla pazienza dell’ingratitudine e crudeltà della sua donna

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 147-148

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Non mi amate? Pazienza;
Mi negate mercé? Ne farò senza.

Di mie ferite
Sempre gioite,
Quanto sapete,
E ognor crudele
Di mie querele
Liete ridete;
Guardate poi,
Che ancor’a voi
D’esser’amante un giorno sol non tocchi,
Ch’anch’io godrò se piangeran vostr’occhi.

Le vendette
Mi promette
Virtuosa tolleranza,
Con cui vincere ho speranza
Vostra rigida inclemenza.

Non mi amate? Pazienza;
Mi negate mercé? Ne farò senza.

Di mie sventure
Godete pure
Quanto a voi pare;
Negate al core
Premio d’amore
Con voglie avare;
Poi non piangete
Se mi vedete
Divenir schernitor del vostro vezzo;
Che vilipeso amor si fa disprezzo.

Fé tradita,
Se l’irrita
Collo scherno empia bellezza,
Cangia subito in fierezza
La primiera sofferenza.

Non mi amate? Pazienza;
Mi negate mercé? Ne farò senza.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/201

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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