Si pentirà d’amar bella donna quando la scorga infedele
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
Non mi fate pentire,
Che la mia fè in amor tosto vacilla,
E s’ora il cor sfavilla
Si ribella in un punto al suo desire.
Non mi fate pentire.
Se bramate da me
Eternità d’affetto,
Stabilità di fè,
Racchiudete nel petto
Fido amore, alma pura e cor leale,
Che la costanza mia sarà immortale;
Ma se poi scorgo in voi falso un accento,
Mentito un riso e menzognero un guardo,
Avvertite, che mi pento,
E ammorzando il foco, ond’ardo,
Non intendo per voi d’incenerire.
Non mi fate pentire ecc.
In amor candida fede
D’armellino ha la sembianza,
In cui subito si vede
Picciol macchia d’incostanza.
È la fede un bel cristallo,
Dove il cor si specchia ognora,
E di error, di frode o fallo
Un sol fiato il discolora.
Così chiaro apparirà
Ne la fè, che mi giurate,
Un sol neo d’infedeltà;
Né sia mai, che vi pensiate
Di poterlo a me coprire.
Non mi fate pentire,
Che la mia fè in amor tosto vacilla,
E s’ora il cor sfavilla
Si ribella in un punto al suo desire.
Non mi fate pentire.
Collocazione
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore