Non vuol sentir piu discorrere d’amore

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6818
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Non vuol sentir piu discorrere d’amore

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 121-122

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Sapete che vi dico?
Al pentito mio core,
Che vuol’essermi amico
Non parli più d’amore.

S’io già vissi in servitù
Or desio la libertà,
Che dell’or vale assai più,
E la piange chi non l’ha;
Già che il cor disciolto va
Da quel crin, che lo legò,
Io mai più non tornerò
D’empio amore al giogo antico.
Sapete che vi dico ecc.

Un cor, che viver può lieto e felice,
Che imprigionar si voglia
Senza curar la libertà natia,
Non è una gran pazzia?
Un cor, che può goder l’ore tranquille,
Che poi si lasci accendere
Dal mentito splendor di due pupille,
Io non posso intendere.

Or che libero è il mio piè,
Che da un crin già stretto fu,
Io servir non voglio più
Senza mai sperar mercé;
Sarò sempre d’amor fiero nemico.

Sapete che vi dico?
Al pentito mio core,
Che vuol’essermi amico
Non parli più d’amore.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/182

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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