Gode bella donna delle sue pene

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6803
Titolo alternativo
Gode bella donna delle sue pene

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 101-102

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Oh quanto piace a Filli il mio dolore!
Con dispietato vanto
Dell’acque del mio pianto
Gode d’inebriare il suo rigore.
Oh quanto piace a Filli il mio dolore!

Le mie pene e i miei tormenti,
Che ridendo ella disprezza,
Son gustosi nutrimenti
Di sua barbara fierezza;
Son sue gioie
Le mie noie,
E i miei flebili sospiri
Son respiri del suo core.
Oh quanto piace a Filli il mio dolore ecc.

Se trionfa al mio martire
L’impietà di occhi tiranni,
Raddoppiate le vostr’ire
Contro me crucciosi affanni;
Il mio petto
Sia ricetto
D’ogni doglia e d’ogni strazio
Per far sazio il suo furore.

Oh quanto piace a Filli il mio dolore!
Con dispietato vanto
Dell’acque del mio pianto
Gode d’inebriare il suo rigore.
Oh quanto piace a Filli il mio dolore!

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/168

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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