Si duole della molteplicità delle sue ferite amorose
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6802
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Si duole della molteplicità delle sue ferite amorose
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 100-101
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
La musa seria
/ Monesio, Pietro Giovanni
(n. 6508)
Trascrizione del testo poetico
Sono troppe le ferite,
Che fè al cor la tua beltà;
Basterebber la metà
Per dar morte a mille vite.
Tanti strali arabo arciero
Mai dal’arco non scoccò
Quanti Amor spietato e fero
In me fulmini avventò.
Pur godrò d’esser bersaglio
A un diluvio di saette,
Se il tuo ciglio a me promette
Ristorare il mio travaglio
Colle gioie più gradite.
Sono troppe le ferite ecc.
Se serbasser due pupille
La medesima virtù,
Che vantò l’asta d’Achille,
Bramerei piaghe assai più.
Promettete o luci amate
Al mio cor, che per voi pere,
D’esser mediche ed arciere,
Ch’io godrò, se mi sanate,
Di soffrir piaghe infinite.
Sono troppe le ferite,
Che fè al cor la tua beltà;
Basterebber la metà
Per dar morte a mille vite.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
ARCA VII 24/167
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore