Merita di penare per essere troppo volubile in amore

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6796
Titolo alternativo
Merita di penare per essere troppo volubile in amore

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 93-94

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Se lo merita il mio core,
Non gli ho niente di pietà;
Vuol far troppo il bell’umore
Coll’amare ogni beltà.

Che fu sempre a lui fedele
Di servir non si contenta;
E poi piange e si lamenta
Se ne trova una crudele,
Che con barbaro rigore
Sospirare ognor lo fa.
Se lo merita il mio core,
Non gli ho niente di pietà.

Se godè l’ore serene
Possessor d’un bel tesoro,
Or mendico di ristoro
Tra umilissime catene
Non riporta il suo dolore,
Che disprezzo e crudeltà.

Se lo merita il mio core,
Non gli ha niente di pietà;
Vuol far troppo il bell’umore
Coll’amare ogni beltà.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/161

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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