Gode tanto nell’amar bella donna che disprezza ogni periglio
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6794
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Gode tanto nell’amar bella donna che disprezza ogni periglio
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 90-91
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
La musa seria
/ Monesio, Pietro Giovanni
(n. 6508)
Trascrizione del testo poetico
Precipiti il mondo,
E Filli s’adori;
Che in mezzo agli ardori
Io vivo giocondo.
Precipiti il mondo.
Ai fulgidi lampi
Di barbare luci
Il core s’abbruci,
E l’anima avampi.
Gl’inferni sprezzo
Di fiamme cocenti;
E stimo per vezzo
Gli affanni, i tormenti,
Che in seno nascondo.
Precipiti il mondo ecc.
Sen corrano a volo
A l’alma le pene;
Che amando il mio bene
Trionfo nel duolo.
Stringetemi il core,
Catene gradite;
Ch’esposto al rigore
Di doglie infinite,
Di gioia più abbondo.
Precipiti il mondo,
E Filli s’adori;
Che in mezzo agli ardori
Io vivo giocondo.
Precipiti il mondo.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
ARCA VII 24/159
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore