Speranza ardita

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6762
Titolo alternativo
Speranza ardita

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 73-74

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Tu ti metti a grand’impresa
Mia speranza troppo ardita
Col voler serbare in vita
L’alma da due begli occhi a morte offesa.
Tu ti metti a grande impresa.

Lusinghiera in van t’ingegni
Perch’io viva a speme infida,
Se beltà cruda e omicida
Mi dà morte co’ suoi sdegni.

Al tirannico desire
D’un bel ciglio fulminante
Di resistere il mio ardire
Non ha più forza bastante;
Onde l’alma agonizzante
Già dal seno fuggitiva
Prova morte intempestiva
Senz’aver scampo o difesa.
Tu ti metti a grand’ impresa ecc.

Per dar vita a un cor, che more
Tra l’angosce più mortali,
Quei piacer, che dona amore
Sono i balsami vitali;
Onde a pro de’ miei gran mali
De la speme ogn’opra è vana:
Che il rimedio, ch’ella dà,
Sempre allunga e mai non sana
L’amorosa infermità.

A un’alma, che in amor languisce e geme,
Medica è la pietade e non la speme.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/146

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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