Si duole con bella donna che l’ha tradito

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6754
Titolo alternativo
Si duole con bella donna che l’ha tradito

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 60-61

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

E avesti tanto core
Di tradire, o crudele,
Quest’anima fedele,
Che fu sempre per te schiava d’amore?
E avesti tanto core?

La pietà dove andò?
La fè dove sparì?
L’amor dove volò?
Dillo, perfida, dì?
Ma di pietà, che dico!
Che ragiono di fede!
Che discorro d’amor s’è suo nemico,
S’altrui la fede e la pietà già diede,
E a me solo serbo sdegno e rigore!
E avesti tanto core?

È questa la mercè,
Ch’a un amator si dà?
A una sincera fè?
Tal’oltraggio si fa?
Ma di chi mi querelo!
Con chi mi dolgo, ahi lasso,
S’opposi un cor di foco, a un cor di gelo!
S’amai donna, ch’avea l’alma di sasso,
E fu sempre sord’aspe al mio dolore!

E avesti tanto core
Di tradire, o crudele,
Quest’anima fedele,
Che fu sempre per te schiava d’amore?
E avesti tanto core?

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/138

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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