Dà libertà agli occhi di raggirarsi ad ogni oggetto
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
Io lascio fare a voi;
Occhi v’apro a mirar ciò che bramate;
Ma se v’innamorate
Non vi dolete poi.
Io lascio fare a voi.
Già dal carcere del ciglio
Vi sprigiono avidi sguardi;
Ma in mirar siate codardi
Per non correre al periglio;
Che sia meglio essere da poco,
Che vil preda d’amore, esca del foco.
Se a mirar vi porta il caso
Di duo lumi il bel sereno,
Voi fuggite in un baleno;
Che conducono a l’occaso
Di due pupille i luminosi Eoi.
Io lascio fare a voi.
Gli do a voi libero campo
Di volar fino a le sfere;
Ma di luci, che sian nere
Non vi alletti il fosco lampo;
Anz’il ciglio all’or chiudete;
Che son segni di morte atre comete.
Se tra i rai di chioma d’oro
Vi conduce un van desire,
Siate rapidi al fuggire;
Che di un crin l’aureo tesoro
Sa formare le catene anco agli eroi.
Io lascio fare a voi;
Occhi v’apro a mirar ciò che bramate;
Ma se v’innamorate
Non vi dolete poi.
Io lascio fare a voi.
Collocazione
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore