Dà libertà agli occhi di raggirarsi ad ogni oggetto

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6751
Titolo alternativo
Dà libertà agli occhi di raggirarsi ad ogni oggetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 56-57

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Io lascio fare a voi;
Occhi v’apro a mirar ciò che bramate;
Ma se v’innamorate
Non vi dolete poi.
Io lascio fare a voi.

Già dal carcere del ciglio
Vi sprigiono avidi sguardi;
Ma in mirar siate codardi
Per non correre al periglio;
Che sia meglio essere da poco,
Che vil preda d’amore, esca del foco.

Se a mirar vi porta il caso
Di duo lumi il bel sereno,
Voi fuggite in un baleno;
Che conducono a l’occaso
Di due pupille i luminosi Eoi.
Io lascio fare a voi.

Gli do a voi libero campo
Di volar fino a le sfere;
Ma di luci, che sian nere
Non vi alletti il fosco lampo;
Anz’il ciglio all’or chiudete;
Che son segni di morte atre comete.

Se tra i rai di chioma d’oro
Vi conduce un van desire,
Siate rapidi al fuggire;
Che di un crin l’aureo tesoro
Sa formare le catene anco agli eroi.

Io lascio fare a voi;
Occhi v’apro a mirar ciò che bramate;
Ma se v’innamorate
Non vi dolete poi.
Io lascio fare a voi.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/135

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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