Cantata a Voce sola del Sig.r Fran.co Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6743
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 131r-138r (olim c. 181r-188r)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, si minore, c)
Mentre in grembo al riposo
2.1: Largo (aria, fa♯ minore, 12/8)
Io mi struggo e moro per te
3.1: (recitativo, Mi maggiore, c)
4.1: And.te (aria, si minore, 3/4)
Qual sventura è questa mia

Trascrizione del testo poetico

Mentre in grembo al riposo
Già stanco il bel Fileno
Dolce sonno godea
Vaga donna gl’apparve anzi che dea
Che fra pianti e lamenti
Sciolse mesta la voce in questi accenti.

Io mi struggo e moro per te
E tu dormi e non curi il mio amor.
Io mi pasco di sospiri
Mi nutrisco fra martiri
Per serbarti la mia fé
E tu sprezzi il mio dolor.

A le dolci querele
D’ignoto volto e di leggiadro aspetto
Fileno si destò pien di stupore
Ne del dolente oggetto
Lo punge rimembranza e pure amore
O sia pietà o sia la sua possanza
Una larva ad amar l’invoglia e in tanto
Il suo duol fa sentire in mezzo al pianto.

Qual sventura è questa mia
Che mi assale nel dormir.
Vissi in pace in mezzo all’armi
Di Cupido atroce e fiero
Ora l’alma a saettarmi
Viene un sogno lusinghiero
Che mi toglie il mio gioir.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.32 (olim Cantate 183)/22

Immagini

Repertori bibliografici

Wright 1975: p. 368, n. 114

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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