Cantata a voce sola di Soprano del Sig.r Abb. Fran.co Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6738
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 127r-129v (olim c. 177r-179v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

A c. 129v è presente la seguente indicazione con il nome del copista: «Fr. Hyacinthus M.a Tanza scripsit, et extraxit»

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Do maggiore, c)
Esamina mio core
2.1: A tempo giusto (aria, la minore, 3/4)
Si ti sento che mi dai per più tormento
3.1: (recitativo, re minore, c)
Dunque se tanto intendi
4.1: All.o (aria, Do maggiore, 2/4)
Contro la forza

Trascrizione del testo poetico

Esamina mio core
Qual pena è più crudele
Qual martir qual dolore ha più possanza
Aver vicina una beltà infedele
O il tormento soffrir di lontananza.

Sì ti sento che mi dai per più tormento
Il soffrir l’infedeltà.
E mi aggiungi che se lungi sta il mio bene
Tu ben sai che già son pene
Ma di meno acerbità.

Dunque se tanto intendi
L’amorosa follia costante opprimi
E se forse tu stimi
Che deturpi ed offendi
Colei che ti destò d’amor la face
Pensa che fu infedele e datti pace.

Contro la forza
Del nudo arciero
Questo pensiero
Giovar ti può.
Ardito ammorza
Di lontananza
La rimembranza
Che ti turbò.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.32 (olim Cantate 183)/21

Immagini

Repertori bibliografici

Wright 1975: p. 350, n. 81

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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