Dice di voler morire per due begli occhi ma piu tardi che può
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Trascrizione del testo poetico
C’è altra pena, che morire
S’io begli occhi v’amerò?
Morirò,
Purché possa un dì gioire.
C’è altra pena, che morire?
Quanto caro a me sarà
L’esalar gli ultimi fiati
Per voi lumi idolatrati,
Che i più belli il ciel non ha;
Chiari spegli di beltà,
Dove ancor sovente suole
Contemplar se stesso il sole;
Che confuso poi non sa
Come a noi più comparire.
C’è altra pena, che morire?
Per voi luci amate e belle
Stimerò prospera sorte
Il provar di fiera morte
Le punture aspre e rubelle;
Se m’uccidono due stelle
Sia soave il mio martire.
C’è altra pena che morire?
Registrate a vostro credito
La partita
Di mia vita,
Che a morir per voi son dedito;
Ne ricuso soffrir mortali affanni;
Ma intendo di morir da qui a cent’anni.
Collocazione
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore