Dice bella donna voler’allontanarsi dal suo vago per tema di non precipitare in un trabocchevole affetto

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Identificazione

ID scheda
6685
Titolo alternativo
Dice bella donna voler’allontanarsi dal suo vago per tema di non precipitare in un trabocchevole affetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 187-188

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Mia tradita speranza
Disperati in amore,
Mentre del mio bel sol la lontananza
Minaccia infausta eventi al mesto core.

Deh qual timor mal nato,
Adorata mia dea,
T’imprime nell’idea
Un precipizio all’amor tuo sognato;
Onde involar ti vuoi
Da chi si strugge al sol degli occhi tuoi?

Nel volare al ciel d’amore
Tutto ardore,
Chi di cera al tergo ha i vanni
Può temere
Di cadere,
E provar d’Icaro i danni.

I perigli ai meno esperti
Son più certi;
E sol cadder da le sfere
I Fetonti
Incauti e pronti
Ne si vide il sol cadere;

Sol’io caddi in adorarti,
E godendo nell’amarti
Mio dolcissimo tesoro,
Sorger non curo e le cadute adoro.

Or se vuoi, che a poco a poco
Io mi strugga a i tuoi bei rai,
Sia vicino il tuo bel foco,
E avampar tu mi vedrai;
Ma se lungi errando vai,
Che s’abbruci il cor mio tua speme è vana
Che appena può scaldar fiamma lontana.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/94

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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