Spera e gode amando

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6676
Titolo alternativo
Spera e gode amando

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 172-173

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Veggio intorno a due pupille,
Che del sole han la sembianza,
Circondata di faville
Passeggiar la mia speranza.

Co’ suoi rai speme sì bella
Reca al cor placida calma,
E disgombra ogni procella
Di dolor, ch’io soffro a l’alma;
Fa, che in un mar di gioia il cor trabocchi;
La speme del gioir sta in due begli occhi.

Scorgo avvinta infra i legami
D’una chioma inanellata,
Arricchita d’aurei stami,
La mia fede imprigionata.

Baldanzosa di sua sorte
La mia fè di Filli amante,
Soffre lieta le ritorte
D’un bel crine biondeggiante;
Giubile la mia fè tra i lacci d’oro;
La prigion d’aureo crine è un gran tesoro.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/84

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica