Il volto della sua donna è il compendio d’ogni bellezza
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
V’è d’ogni cosa un poco
In quel bel volto amato,
Che al core innamorato
Vibrò strali di foco.
V’è d’ogni cosa un poco.
I suoi begli occhi ardenti
Aspersi son d’una modestia oscura,
A rischiarar possenti
Ogni più tenebrosa e ria sventura;
E in quei fulgidi giri,
Centro de’ miei sospiri,
Hanno le Grazie il nido e amore il loco.
V’è d’ogni cosa un poco, ecc.
Splende nel suo bel crine
Di Febo un aureo raggio;
A la fronte donò l’alba le brine;
Figlia di vago maggio
Su la guancia vezzosa
Porporeggia la rosa;
E tra l’ostro e ‘l cinabro
Del rosseggiante labro
Scherzano il riso e ’l gioco.
V’è d’ogni cosa un poco
In quel bel volto amato,
Che al core innamorato
Vibrò strali di foco.
V’è d’ogni cosa un poco.
Collocazione
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore