Bella donna inferma

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6648
Titolo alternativo
Bella donna inferma

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 129-130

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Langue febbricitante
L’adorata beltà, che m’innamora,
E le rose natie del tuo sembiante
Invido male offusca e discolora;
Ed è pur vero (oh Dio)
Che chi al mio core i monghibelli accende
Febril calore offende!
Onde al mesto cor mio,
Dopo un lungo servire,
Vieta febre sì ria poter gioire.

Tra le sirti del dolore,
Fluttuò naufraga l’alma
Poter goder placida calma
Entro il pelago d’amore,
Ma ecclissandosi le stelle
Di due luci amare e belle,
Che influivano al cor dolce conforto,
Ritrovai le tempeste in mezzo al porto.

Sventurato mio core
Piangi d’astri tiranni
Il perverso rigore,
Poiché il premio bramato
De’ tuoi sofferti affanni
Te l’offre amore e te lo nega il fato.

Piangi pure
Tue sventure
Cor dolente, alma infelice,
Che ottenere
Un sol piacere
Da languida bellezza a te non lice;
Pur costante in amarla il core afferma,
Che sia ferma mia fè, quant’ella è inferma.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/58

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica