Lettera Scritta col Sangue in Lontananza. Cantata a Voce sola del Sig.r Franc.co Mancini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Sul frontespizio il nome del compositore è seguito dalla data: 1706. Si tratta di una lettera amorosa. Lo stesso testo è stato intonato da Bononcini.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Queste vermiglie note in cui vi stillai
Dall’aperte mie vene
In sì ria lontananza il fido core
Queste vermiglie note
Queste sì caro bene
Che già vergai con pretioso humore
Del mio sincero amore
Ultimi cari avanzi a te l’invio
Sì leggi idolo mio
Leggi queste di fé cifre dolenti
E vedrai ch’a momenti
Moribondo amoroso in un sospiro
Cigno di fedeltà l’anima spiro.
Se leggi o cara
Ch’io per te moro
Almeno impara
A serbar fé.
E pensa solo
Mio bel tesoro
Che tutto duolo
Moro per te.
Spargerai mio tesoro
In veder la mia carta
Dal profondo del cor caldi sospiri
Penserai ch’i martiri
Onde l’anima langue
Mi spinsero sui fogli
Dal fido core a distillare il sangue
Ma t’inganni mia vita
Se il mio duol più funesto
Che mi spinge di morte a l’ore estreme
È quello atroce è rio
Che soffro senza speme
Di darsi o caro ben l’ultimo addio.
M’abbandona il mio respiro
E non posso allor che io spiro
Dir mio ben ti lascio addio.
Ma se il fato vuol ch’io mora
Al mio spirto almeno implora
Qualche pace idolo mio.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore