Cantata à voce sola
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Note
In testa alla composizione la data di redazione; cantata adespota, per il nome del compositore cfr. la Bibliografia; per il luogo di redazione cfr. la Bibliografia.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
E come e come oh Dei
Tù che fosti sì vaga
Or più vaga non sei a gl’occhi miei?
Dove son del tuo seno
I vivi gigli e l’animate rose
Delle luci vezzose
Come oh Dio s’oscurò la luce amata
Ah che più non sei quella
O da quella che fusti sei mutata.
Quand’il cor di te favella
Par che dica non sei quella
Che formasti al cor le piaghe
Non è quello il caro viso
La lusinga il bel sorriso
Né pur quelle son le stelle
Delle luci amate e vaghe.
Ti lasciai qual tra fiori
Sorge la rosa a dominar nel prato
Ora fuor dell’usato
Nelli guancie divine
Delle rose non serbi altro che spine.
Sol di pallide viole
Il tuo volto è reso adorno,
Ma mi sembri altro ch’un sole
Ecclissato al mio ritorno.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola