Cantata dell Sig.r Aless:o Scarlatti 1711

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6473
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 1-15
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Tit. da intitolazione; data da intitolazione.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Oh Mitilde Mitilde
2.1: adagio (aria, c)
Tu mi dicevi un dì
3.1: (recitativo, c)
E qual ti può dar mai diletto vero,
4.1: andante moderato (aria, 3/4)
O rendimi il mio core

Trascrizione del testo poetico

Oh Mitilde Mitilde
Fosti meco tiranna e mensogniera
Io per dar fede, a tuoi fallaci detti,
Servo mi fei d’Amore,
Perché tu promettesti a questo core
D’amoroso piacer gioie e diletti
Ma oh Dio nò nò non fu così;
Ch’io provo e sento
D’ogn’affanno più crudo il fier tormento

Tu mi dicevi un dì
Ama se vuoi provar dolce ristoro
Ma poi non è così
Ch’io amo e nell’amar languisco e moro
Languisco e moro

E qual ti può dar mai diletto vero,
Il far ch’io viva in pene,
E togliesti ò crudel’ da questo sen’
Il mio innocente e semplicetto core
Ah che amor non volea l’anima mia,
Che fin dall’or vedea nel suo timore
Quante pene e tormenti
Dovea soffrir senza provar contenti.

O rendimi il mio core
O non mi far penar
Se vuoi ch’ogn’or per te
mi strugga in dolce amore.
Tu prova ancora per me
le pene dell’amar.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
674/1

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: p. 357, n. 493

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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