Cantata à voce sola Del Sig.r Nicolò Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6437
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 72-76v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Entrambe le arie "T’intendo sì t’intendo" e "Placido zeffiretto" fanno parte della cantata Che vuoi mio cuor? Chi desta ("Amor timido") di Metastasio, la prima con qualche variante, la seconda in modo identico.

Descrizione analitica

1.1: (aria, re minore, 3/4)
T’intendo si mio cor
2.1: (recitativo, re minore, c)
Aure soavi, e grate
3.1: Allegro (aria, re minore, 3/8)
Placido zeffiretto

Trascrizione del testo poetico

T’intendo sì mio cor
Con tanto sospirar
Forse ti vuoi lagnar ch’amante sei.
Ah taci, il tuo dolor,
Ah soffri, il tuo martir
Facile e non tradir gl’affetti miei

Aure soavi, e grate
Garruli ruscelletti ameni colli,
Voi facili serbate
D’un rispettoso amante il nobil foco
O se mai per gioco,
A Fille dir la pena mia volete,
Il nome di chi l’ama almen tacete

Placido zeffiretto,
Se trovi il caro oggetto
Dille che sei sospiro
Ma non le dir di chi.
Limpido ruscelletto
Se mai t’incontri in lei
Dille che pianto sei
Ma non le dir qual ciglio
Crescer ti fé così.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 20/16

Immagini

Repertori bibliografici

Sutton 1974: p. 238, n. 119

Bibliografia

Brunelli 1965: II, pp. 725-726

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore
Metastasio, Pietro autore del testo per musica

Nella stessa raccolta