Cantata à voce sola. Del sig.r Dom.co Sarri Prole dell’e.ma sig.ra Duchessa di Marigliano

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6426
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 39-42v (olim 235-238v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, sol minore, c)
Già credea inesperta
2.1: (aria, re minore, c)
Credea che fusse infido
3.1: (recitativo, re minore, c)
Ma qual pace maggiore
4.1: (aria, do minore, 3/8)
Speme non mi mancar

Trascrizione del testo poetico

Già credea inesperta
Essere ormai disciolta
Dagl’amorosi lacci
Quando m’avveggo incauta
Dall’amate ritorte
Avvinta più che mai
Or sì che de’ miei guai dispero il fine
E infin ch’io giunga a morte
Mi convien di baciar le mie ritorte.

Credea che fusse infido
Quel ben che m’innamora
Credea che fusse ingrato e non e vero
Ma meglio saria stato
Per la mia bella pace
Se vero egli era all’ora il mio pensiero.

Ma qual pace maggiore
Può mai trovare un core
Ch’essere amante amato
Dall’oggetto adorato
Ogni gioia è imperfetta
Ogni contento è lieve
A confronte di quello
E se non fusse per il rio timore
Di perdere quel ben ch’all’alma piace
Un cor fido e costante
Morirebbe di gioia in breve istante.

Speme non mi mancar
Alma non diffidar
Non t’avvilire o cor.
Tempo verrà ch’un dì
Lieto godrai sì sì
Il tuo gradito amor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.6.28 [olim Cantate 252]/9

Repertori bibliografici

Gialdroni 1988: p. 194, n. 39

Bibliografia

Gialdroni 1988: pp. 163, 170

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Mastrilli, Isabella autore del testo per musica

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