Pel Sig. Magini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6380
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1710 – 1740
Redazione
Roma : copia, 1710-1740
Descrizione fisica
1 partitura ; 200x275 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Note

In alto a sinistra è chiaramente leggibile la scritta "Pel Sig. Magini". In alto a destra vi è il numero 981 e in basso a sinistra il numero 3883, meno leggibile. Per attribuzione ad Alessandro Scarlatti cfr. Hanley in bibliografia.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Quanti affanni ad un core può far soffrire amore
3.1: (aria, c)
S, Stando lungi dal bene che brama
4.1: (recitativo-arioso, c)
S,bc: Intorno a queste sponde spesso ratto
5.1: (aria, 12/8)
Se a me non vieni se a te non torno

Trascrizione del testo poetico

Quanti affanni ad un core
Può far soffrire amore Io già soffersi
Ma già mai non aspersi
Con sì gravi tormenti
Di lacrimoso humor gl’occhi dolenti
Udite qual martire
Crudo a farmi morire In me s’avanza.

La pena che m’uccide e lontananza.

Stando lungi dal bene
Che brama chi ben ama
No, no viver non può
E s’io vivo è rigor della sorte
Ch’in braccio alla morte
Vivendo men vo’

Intorno a queste sponde
Spesso ratto in amore Il piede io movo
Cercando Clori e Clori mia non trovo
La chiamo e non risponde
Ma son pur folle e come
Da me chiamarsi a nome
Può sentir l’idol mio
Se non è Clori mia dove son io
Deh per pietade amore
Vola al mio bene è dì
che Tirsi a Clori sua parla così.

Se a me non vieni
Se a te non torno
E qual conforto Il core havrà
Convien ch’io peni
E per te un giorno
Che Tirsi è morto
Si sentirà

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
I.328.1

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n.599

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate

Magini, Francesco autore incerto