Cantata à voce sola Del P. D. Diogenio Bigaglia veneto

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6359
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 17-23
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
All'ombra di sospetto
2.1: (aria, 3/4)
Avvezzo non è il core
3.1: (recitativo, c)
O quanti amanti
4.1: (aria, c)
Mentiti contenti son veri tormenti

Trascrizione del testo poetico

All’ombra di sospetto
Il mio costante affetto
Perde alquanto la fede
E a beltà lusinghiera ei poco crede.

Avvezzo non è il core
Amar beltà d’amore
Ch’addolcisca l’amar con finti vezzi
Se lusinghiero è il dardo
Ogni piacer gl’è tardo
E fia che l’adorar per forza sprezzi.

O quanti amanti, o quanti,
Che son fidi e costanti
Sono ingannati da lusinghe accorte
D’amor fra le ritorte
Più d’uno così langue
E tante volte il sangue
Spargeria per mostrar il vero amore
Concetto dall’ardore
Di bellezza vezzosa
Ch’ogn’or si strugge l’alma
Ed al suo affetto calma
Mai spera egli d’aver, sinché ingannato,
Vien amante schernito e abbandonato.

Mentiti contenti
Son veri tormenti
D’amante fedel
Gran male è quel bene
Son dardi quei guardi
Che vibra per pene
Bellezza crudel.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.28 (=Cantate 67)/3

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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