Cantata à voce sola Del P. D. Diogenio Bigaglia veneto
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6358
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 9-16
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Bigaglia cantate diverse
(n. 5706)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Gran crudeltà di stella
2.1:
(aria, 3/8)
Non bastava destino spietato
3.1:
(recitativo, c)
Perchè render amante
4.1:
Allegro (aria, 2/4)
Così la vuole amor
Trascrizione del testo poetico
Gran crudeltà di stella
Verso due cari amanti
Ch’in reciproco affetto
Ogn’or fidi e costanti
Portan trafitto il seno
Che non contento a pieno
Di tanta feritade
Or cerca ogn’ora a gl’amanti due cori
Divider l’alme e allontanar gl’amori.
Non bastava destino spietato
Ch’un core piagato
Languisse d’amor.
Senza far che lontan dal suo bene
Gl’accresca la pena
Geloso dolor.
Perché render amante
L’un dell’altro sembiante
Perché ferirle il core
Da corrisposto amore
E invece di contento
Far che sia lontananza il lor tormento.
Così la vuole amor
Non vuol contento un cor
Ma sol che peni.
Son vani i prieghi, i pianti
Né son già per gl’amanti
I dì sereni.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.28 (=Cantate 67)/2
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore