Cantata del S.r Aless:o Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6355
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 172-175)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Una cartulazione errata è barrata e sostituita da una a matita; la cantata è mutila delle carte centrali.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Lunga stagion dolente
2.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
Conobbi il danno
3.1: (recitativo, c)
Che quel crin non sia biondo
4.1: (aria, re minore, 2/2)
Non v'è sì bel piacere

Trascrizione del testo poetico

Lunga stagion dolente
Vissi d’Amor seguace
E parea che la mente
Non avesse altro lume
Che l’inganno infedel della sua face.

Conobbi il danno,
Disciolsi il nodo,
Non voglio amar.
[...]

[...] di costanza,
Di timor di speranza,
Di dolor di piacere
D’una misera vita
Sembrano intelligenze e son chimere.

Non v’è sì bel piacere
Come la libertà.
L’arciero bendato
Severo ed ingrato
All’alma la calma
Promette e non dà.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 261 (=34.5.10)/29

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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