Cantata del S.r Aless:o Scarlatti
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6355
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 172-175)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate diverse Scarlatti
(n. 6326)
Note
Una cartulazione errata è barrata e sostituita da una a matita; la cantata è mutila delle carte centrali.
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Lunga stagion dolente
2.1:
(aria, Si♭ maggiore, c)
Conobbi il danno
3.1:
(recitativo, c)
Che quel crin non sia biondo
4.1:
(aria, re minore, 2/2)
Non v'è sì bel piacere
Trascrizione del testo poetico
Lunga stagion dolente
Vissi d’Amor seguace
E parea che la mente
Non avesse altro lume
Che l’inganno infedel della sua face.
Conobbi il danno,
Disciolsi il nodo,
Non voglio amar.
[...]
[...] di costanza,
Di timor di speranza,
Di dolor di piacere
D’una misera vita
Sembrano intelligenze e son chimere.
Non v’è sì bel piacere
Come la libertà.
L’arciero bendato
Severo ed ingrato
All’alma la calma
Promette e non dà.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 261 (=34.5.10)/29
Immagini
Repertori bibliografici
Hanley 1963: 404
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore