Cantata a voce sola con V.V. del Sig.r Cavaliere Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6346
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 100v-105r)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Una cartulazione errata è barrata e sostituita da una a matita; è presente un’antica cartulazione (35-39).

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Sotto l'ombra d'un faggio
2.1: Andante (aria, la minore, c)
Filli mia chi ha il cor piagato
3.1: (recitativo, c)
Che non fè, che non disse a tali accenti
4.1: (aria, si minore, 12/8)
Vieni oh Tirsi in questo seno

Trascrizione del testo poetico

Sotto l’ombra d’un faggio,
Piangente e sospirante
Stava Tirsi il pastor di Filli amante
Quand’ecco in quell’istante
Vidde apparir la bella
Alla face gemella,
Ardea l’aura d’intorno,
Ardea il fior su la riva e l’onda stessa
Per non ardere anch’ella a tanta face
Sciolse gl’argenti e diventò fugace,
Allora il Dio d’Amor ch’ivi d’intorno
Scherzava fra l’erbette
Per accrescer le fiamma ai cori amanti
Le labbra a un tempo aprì
E a lusingar l’ardor cantò così:

Filli mia chi ha il cor piagato
Corre in braccio alla beltà
Né sanar può la ferita
Chi lontan da la sua vita
Sempre in duol penando sta.

Che non fè, che non disse a tali accenti
La pastorella amante
Tutta lieta e festante
Tosto lasciò gl’armenti,
Corse in braccio al suo bene
E diè libero il varco a questi accenti:

Vieni oh Tirsi in questo seno
Il tuo duol a consolar,
Troppo caro è a un cor che adora
L’idol suo poter mirar.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 261 (=34.5.10)/20

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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