Del Sig.r Barone d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6315
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
2 soprani e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 17v-20r) ; 220x285 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Arie diverse (n. 6307)

Note

L’attribuzione al principio della cantata è depennata.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, Do maggiore, c)
Del più chiaro e lieto dì
2.1: (recitativo, c)
Il profondo silenzio
3.1: Allegro (aria, Do maggiore, 3/8)
Nell'altro Polo

Trascrizione del testo poetico

[S1,S2]
Del più chiaro e lieto dì
Notte cara sembri a me,
Sembri a me più chiara e bella.
S’io vagheggio sol per te
La beltà che mi ferì
Et aprì nel mio sen piaga novella.

[S1]
Il profondo silentio
Che teco adduci all’alma mia che pena
E’ di qualche ristoro
S’ei promette ch’io parli al mio tesoro.
[S2]
Le placide onde tue ponno bearmi
Recando agl’occhi miei
Quella luce gradita
Che di Febo il fulgor non sa recarmi.

[S1,S2]
Nell’altro Polo
Splenda lucente
Il Dio di Delo
Co’ raggi suoi,
Che il nostro Cielo
Assai risplende
Lieto e ridente
Filli vezzosa/Clori vezzosa
Col bel fulgore
Degl’occhi tuoi.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Arie 146 (=34.4.14)/8

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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