Impara a non dar fede

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6306
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1710 – 1740
Redazione
S.l. : copia, 1710-1740
Descrizione fisica
1 partitura (123 c.) ; 205x273 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
S, Impara a non dar fede
2.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/4)
S, Il vedermi tradita così
3.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Se la speranza, oh dei
4.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
S, Bench'in speranza sia menzognera

Trascrizione del testo poetico

Impara a non dar fede
A chi fede ti giura anima mia
A Tirsi che si diè
Vanto di pria morir
Che d’essermi infedele
E che disciolto in pianto
Sparger s’udia per me tante querele.
Tirsi, sì Tirsi, oh dio,
Ha cangiato desio
E negando al mio core
E pietade, e mercede il primo amor
E la mia gloria oblia
Impara a non dar fede
A chi fede ti giura, anima mia.

Il vedermi tradita così
È un tormento che pari non ha
E se penso a chi mi tradì
La mia pena più cruda si fa.

Se la speranza, oh dei,
A questo core oppresso
Non porgesse conforto, io morirei.
Ma promette ben spesso
Ch’un giorno sarà mio chi mi lasciò
Soave è la lusinga
E pure, o ciel, non so
S’ella il vero mi dica, o pur si finga.

Bench’in speranza
Sia menzognera
Ingannatrice
Non mi sarà

In me s’avanza,
Ogn’or mi dice
Sì, spera, spera,
Ch’avrai pietà.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
C.65.7.12

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Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

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