Hor che spento è quell’ardore
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5927
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 102-108
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 5861)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, mi minore, c3/2)
Hor che spento è quell’ardore
2.1:
(aria, do minore, c3/2)
Scior le vele a tuoi desiri
3.1:
(aria, 3)
Dunque sol te stesso accusa
4.1:
(aria, c)
Onde par giusta mercè
Trascrizione del testo poetico
Hor che spento è quell’ardore
Onde già per te penai
Tu m’accendi o crudo core
Perch’io torni a’ primi guai.
Mai t’inganni il ciel girò
E il mio sen sempre cangiò
Nume inquieto e amor volando
Punge e chi nol segue a tempo
Unqua non giunge.
2.a
Scior le vele a tuoi desiri
Tu dovevi all’hor accorto
Quando i miei caldi sospiri
Ti potean condurre in porto
Hor ch’il vento s’ammuti
Et amor non ti tradì
Ch’ei di fortuna al par sempre abbandona
Chi non s’appiglia al crin quando egli dona.
Dunque sol te stesso accusa
Se languendo inva t’affanni
In tal guisa amor ben usa
Vendicar spesso i suoi danni.
Onde par giusta mercè
Ch’io mi rida hora di te
Che nel tuo tardo ardor
Si vede aperto ch’ardi
Sol pen castigo e non per merto
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 46 [olim 60.1.52]/16
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore