Cantata ’a voce sola Del S. Baron D’Astorga
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5913
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 13v-18v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Arie e Cantate
(n. 5321)
Descrizione analitica
1.1:
Largo (aria, la minore, 12/8)
Così mesta ho l'alma in seno
2.1:
(recitativo, la minore, c)
Ahi che son così avezza a pianger sempre
3.1:
Allegro (aria, la minore, 2/2)
Se ben tal’ora io sento
Trascrizione del testo poetico
Così mesta ho l’alma in seno,
Che se cerco consolarmi
Più s’accresce il mio dolor.
Né del sol raggio sereno
Splendea mai per ristorarmi,
Ma per dar più pene al cor.
Ahi che son così avezza a pianger sempre
Che forse anco discaro
mi sarebbe il gioire
Tanto il mio fier mentire
Vien sempre meco e solo all’alma e caro
Starsene in compagnia
Di dolenti pensieri
Ch’ogni or più crudi, e fieri
Turbano la mia pace
Né per un sol momento
Sanno render minore Il mio tormento.
Sebben tal’ora io sento
Sciogliermi dal tormento,
Resta la speme estinta in fals’inganno
E se tal or col riso
Lieto dipingo il viso,
All’or più cado vinta in fiero affanno.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 20/4
Immagini
Repertori bibliografici
Ladd 1982: p. 248, n. 52
Bibliografia
Ladd 1982: p.75, p.83
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore