Cantata a voce sola di soprano Del Sig:r Leonardo Vinci
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Sul frontespizio della cantata è riportato l’indice di un tomo di cantate di vari autori appartenuto alla collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte; sulle carte della cantata è riportata l’antica cartulazione 1-6.
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Mi costa tante lacrime
L’acquisto del tuo cor
Ch’è ben raggion s’ogn’or di te pavento.
Temo che d’altro ardore
Forse t’accende Amore
Per fare altrui beato e me scontento.
Tu il sai Fille, tu il sai
Quanto pria che ’l mio amor grato ti fosse
Vissi dolente e mesto
Che se ben manifesto
Era l’affanno mio pei tuoi bei lumi
E se ben tutti i numi
D’amor, di fé chiamai
Bella crudel non mi credesti mai.
Or che sicura sei
Che sol per te languisco
Che sincera è la fiamma ond’io n’avampo
Temo ch’ad altro lampo
Benché falsa e fugace
Tu ceda il core e m’abbandoni e questa
Gelosia di tua fede
È delle pene mie la più funesta.
Se m’amassi con quel cor
Con cui t’amo caro ben
Quella pena ch’ho nel sen
Si farebbe mio piacer.
Ma l’aver sempre timor
Del tuo amor, della tua fé
Questo è quel che rende in me
L’alma oppressa ed il pensier.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore