Cantata con Vni
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Veggio la vagha Fille
Che dormendo riposa
Del dolce ruscelletto
Sopra la riva erbosa: e la difende
Ddel sol dal caldo raggio
La folta ombra de faggio.
Limpido ruscelletto
Con più soave passo
Rompi di sasso in sasso
Il corso lento:
Placido zeffiretto
Movi leggier le fronde
Che facciano con l’onde
Umil concento.
Che bel mirare i suoi vezzosi rai
Benché li chiuda il sonno:
I placidi costumi
Vegonsi nella tua vezzosa fronte:
Par che godan l’erbette
Di così dolce peso
E che ogni fiore che le sorge intorno
Verso quella si pieghi
Per fissarsi al suo volto e vagheggiare
Le sue bellezze rare.
Vienila a destar tu solo
Amabile usignuolo
Col dolce variar del tuo bel canto.
Aperti se vedrai
I tuoi vezzosi rai;
No, non potrai fuggir dal dolce incanto.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola