M’ingannasti crudel

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5862
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 1-9
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (refrain, La maggiore, c)
M’ingannasti crudel più non ti credo
2.1: (recitativo, c)
Della raggion le forze
3.1: (aria, La maggiore, 3/4)
Quant’è dolce la libertà
3.2: (aria, 3/4)
Idolatra più non sarà
4.1: (recitativo, c)
Delle mie fiamme antiche
5.1: (aria, La maggiore, 3/8)
Voglio ridere pur di core
5.2: (aria, 3/8)
Sprezzo il fulmine del tuo sguardo

Trascrizione del testo poetico

M’ingannasti crudel più non ti credo
Rec.
Della raggion le forze
Amor un tempo oppresse
E forsennato amante
Ver chi sempre fuggia volsi le piante
Da miei passati errori
Benché tardi m’avvedo.

M’ingannasti crudel più non ti credo.

Aria
Quant’è dolce la libertà
Doppo lunga servitù
Questo cor ch’amante fu
Più ne lacci non caderà
Quant’è dolce libertà.

Idolatra più non sarà
D’un bel volto il mio pensier
Non può giunger a goder
Chi le pene fuggir non sa
Quant’è dolce libertà.

Rec.
Delle mie fiamme antiche
Anche il cenere è estinto e forse un giorno
D’una fede negletta
Farà s’è giusto amor aspra vendetta.

Voglio ridere pur di core
S’il nume d’amore
Ti punge un dì.
Di Cupido l’acerbo strale
Farà un giorno piaga mortale
In quel seno che mi tradì

Sprezzo il fulmine del tuo sguardo
Né provo più il dardo
Che già mi ferì.
Già spezzate son le catene
Dolce gioia fugò le pene
Quando il varco a goder m’aprì

Voglio ridere pur di core
S’il nume d’amore
Ti punge un dì.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 46 [olim 60.1.52]/1

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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